martedì, marzo 04, 2008

Pd, una bella schifezza


Finalmente hanno smesso di fingere. Finalmente il Partito Democratico, al momento della presentazione dei candidati, ha gettato la maschera del partito innovatore, del nuovo, del meglio e soprattutto del partito che, avendo nella coalizione siciliana Rita Borsellino, si faceva paladino dell'antimafia. Semplicemente si è mostrato per quello che è. Una perfetta schifezza, dal punto di vista politico, etico e morale. E ha pubblicamente preso una chiara decisione: noi la mafia non la lottiamo. Non ce ne frega nulla. Lo ha dimostrato con la scelta di alcuni uomini e l'esclusione di altri. Cominciamo dai secondi. Hanno fatto fuori Beppe Lumia, impegnato da sempre nella lotta vera alla mafia, quella che si fa con le leggi, con le commissioni. Era stato anche presidente di quella Antimafia, nel 2000. E proprio a quel tempo era stata emessa la sua condanna a morte, da Provenzano in persona. Stava lavorando troppo e troppo in fondo, meglio ucciderlo, come riferì il pentito Giuffrè. Poi l'omicidio non si fece per l'eccessiva eco che avrebbe scatenato. Oggi, in compenso, gli hanno revocato la scorta. Morale: finite pure il lavoro. Il Pd ha deciso di parcheggiarlo, assieme a Nando Dalla Chiesa, non concedendogli le deroghe. In compenso hanno fatto posto agli obrobri, ai peggiori uomini della Sicilia. E indovinate chi hanno inserito? Proprio lui, il mio cruccio, la mia vergogna: Vladimiro Crisafulli, dimostratosi, anche davanti alle telecamere nascoste, oltre che telegenico, anche intimo amico del mafioso Bevilaqua, di Enna. Parlavano di affari e assunzioni, ed è addirittura Crisafulli a mettere in riga il mafioso che si allargava con le richieste. Proprio oggi, combinazione, il candidato alla Regione Sicilia, Anna Finocchiaro, aveva accanto Crisafulli, ad Enna, nell'Auditorium dell'Università Kore. Tutti e due, assieme, uno accanto all'altra, a salutarsi ed abbracciarsi come vecchi amici. Bel segnale, bel segnale. "Suonala ancora Uolter". Il secondo, che in confronto a Crisafulli è un chierichetto, è Luigi Cocilovo, che secondo la sentenza del tribunale di Palermo, fu il collettore di una tangente da 350 milioni di lire (mentre era sindacalista della Cisl) "donata" dall'imprenditore messinese Domenico Mollica, per placare gli scioperi degli operai nei suoi cantieri. Il processo finisce in modo paradossale: Mollica condannato a tre anni per aver corrotto Cocilovo, Cocilovo assolto. Il tutto perchè, grazie alla legge sul Giusto Processo, le dichiarazioni non ripetute in sede dibattimentale, valgono solo contro chi le pronuncia e si autoaccusa e non contro chi viene tirato in ballo. A proposito di Cocilovo, piccola chicca. Dichiara Mollica che, al momento della consegna della tangente, Cocilovo svuota il denaro sul tavolo e poi saluta l'imprenditore-corruttore. Ma mentre Mollica esce, Cocilovo lo richiama e gli dice che pretende anche la valigetta di pelle, una Cartier, "dal valore di 4 milioni di lire", dice sconsolato e scocciato Mollica per l'ulteriore pretesa. Il terzo è un ex mastelliano, Nuccio Cusumano, l'uomo stordito dallo sputo di Barbato durante la bagarre-fiducia del Senato-osteria. Lui era stato coinvolto in una indagine per concorso esterno in associazione mafiosa e poi prosciolto. Fu arrestato invece nel 1999 per la gestione degli appalti dell'ospedale Garibaldi di Catania. Nel 2007 fu assolto. Ma c'è una piccola parentesi. Poco prima della sentenza di assoluzione, Cusumano si reca a Catania con Mastella (già ministro della giustizia) e chi incontra a porte chiuse? Il procuratore generale, Gianni Tinebra, appena nominato, che assolverà Cusumano nel 2007. Mastella nega tutto, poi i Radicali mostrano un video che riprende i tre. Tinebra, per amor di cronaca, è lo stesso che a Caltanissetta archiviò l'inchiesta di Luca Tescaroli sui mandanti occulti della strage di Via d'Amelio. Io aspetto solo che, pubblicamente, qualsiasi esponente del Pd si permetta di parlare di lotta alla mafia. A quel punto, uomo o donna che sia, gli sputerò in faccia. Lo giuro. Dovete solo vergognarvi.

9 Comments:

Anonymous Michele said...

Ciao, sono Michele del Meetup di Asti. Complimenti per il blog, e ancora grazie per l'incontro di sabato scorso!

3/04/2008 6:02 PM  
Anonymous enorbalac said...

Che dirti, forse sono troppo di parte per commentare ma non posso che darti ragione!

3/04/2008 7:13 PM  
Anonymous Sinonimi said...

Nausea.
Melma.
Calamità.
Disgusto.
Muffa.
Pestilenza.
Scabbia.
Marcio.
Miasma.
Sporco.
Voltastomaco.
Tanfo
Rogna.
Fango.
Avariato.
Decomposto.
Ripugnanza.

3/05/2008 12:39 AM  
Anonymous Luciana said...

OT (mica tanto, a pensarci bene O_o)

continua lo schifo su Graziella Campagna.

Fiction su Graziella Campagna: si rischia un nuovo rinvio

Ci potrebbe essere un nuovo rinvio per la fiction Rai "La Vita Rubata" dedicata sulla drammatica vinceda di Graziella Campagna, uccisa sui Colli Sarrizzo la notte del 12 dicembre 1985.

A chiedere, nuovamente, il posticipo della messa in onda della mini serie TV, fissata su Raiuno per lunedì 10 marzo, sono il presidente della Corte d’Appello di Messina ed il procuratore generale, nell’imminenza della sentenza del processo in Corte d'Assise, prevista per il 18 marzo. Il produttore della fiction Alessandro Jacchia della Albatross chiede che a questo punto sia la magistratura a decidere con un provvedimento d’urgenza.

3/05/2008 11:34 AM  
Anonymous deinosuchus said...

(ASSERITO) SQUADRISMO PRO-COLLUSI INTORNO A VELTRONI

Asserito da una "parte in causa", ma non ho motivi per non ritenerla credibile...

da http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=2781&Itemid=1



CITAZIONE (grassetto mio):

Il PD candida collusi, escludete Lumia e aggredisce chi fa le domande!
Scritto da Ufficio di Presidenza
martedì 04 marzo 2008
Genova - "Perché candidate Crisafulli amico dei boss mafiosi e non candidate Beppe Lumia condannato a morte da Cosa Nostra?" E' una domanda che non piace al Pd!
Veltroni non risponde e poi scappa di corsa, mentre scatta l'aggressione bloccata prontamente dalla Digos. Ecco il Comunicato Stampa sull'accaduto ed il volantino distribuito per informare gli intervenuti al comizio di Veltroni...
GENOVA - CONTESTAZIONE A VELTRONI E AGGESSIONE

La Casa della Legalità con l'Ufficio di Presidenza si è recata oggi in Piazza Matteotti a Genova per denunciare e contestare le candidature del PD. Nelle liste dei candidati, infatti, si ritrovano personaggi le cui collusioni con Cosa Nostra sono state accertate inequivocabilmente - come nel caso, ad esempio di Vladimiro Crisafulli - o persone indagate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria per le contiguità con la ‘ndrangheta - come Maria Grazia Laganà- (queste per sale solo due esempi tra i tanti purtroppo possibili). In quelle stesse liste è stato invece escluso Beppe Lumia, vice presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, condannato a morte da Cosa Nostra, da sempre impegnato nel contrasto alle mafie, nel sostegno ai reparti investigativi, alle vittime ed a chi denuncia.
Non crediamo infatti accettabile che i collusi, conniventi e indagati siano candidati, mentre chi combatte la mafia trovi esclusione ed isolamento! Crediamo giusto che i cittadini sappiano quello che sta succedendo, che siano informati di chi sono i candidati e gli esclusi!
Abbiamo distribuito a quasi tutti i presenti in piazza il volantino "vergognatevi" (si riporta il link in coda) in cui si denunciava questa inquietante scelta di campo contro l'Antimafia. Molti erano sconcertati, altri (pochi) ci hanno tacciato di essere "berlusconiani" (sic!). Peccato che a candidare i mafiosi e amici dei mafiosi siano tanto il PdL con Berlusconi quanto il Pd con Veltroni!
Durante il comizio di Veltroni non giungeva risposta e quando il leader del PD ha sottolineato che "loro hanno il coraggio di fare delle scelte e che le scelte che loro fanno sono dettate dalle esigenze del Paese", allora, abbiamo urlato: "Perché candidate Crisafulli amico dei boss mafiosi e non candidate Beppe Lumia?". Lo abbiamo urlato più volte mentre alcuni del servizio d'ordine che volevano allontanarci (a forza) dalla piazza perché "maleducati", sono stati fermati da Roberto Adorno, dirigente locale del Pd, che ci proponeva di fare un incontro con Veltroni al termine della manifestazione per avere un chiarimento ed a cui abbiamo risposto: non vogliamo un incontro riservato, la risposta non la deve a noi, ma ai cittadini; è a loro che deve spiegare perchè candida Crisafulli e non candida Lumia. Abbiamo aspettato inutilmente la fine del comizio per sentire cosa diceva dal palco, ma una risposta non è giunta, il comizio si è concluso con l'invito a "divertirsi tutti insieme".
Siamo andati allora in Piazza De Ferrari, dove erano parcheggiati i pullman del tour. Lì, quando Veltroni è uscito da Palazzo Ducale abbiamo urlato nuovamente la domanda: "Perché candidate Crisafulli amico dei boss mafiosi e non candidate Beppe Lumia condannato a morte da Cosa Nostra?", lo abbiamo fatto più volte mentre il servizio d'ordine si stringeva attorno a Veltroni spingendolo velocemente verso l'entrata del pullman (quasi fossimo dei "terroristi") e mentre Giuseppe Morabito (di Africo ma a Genova da quando aveva 15 anni), già dirigente ed "eletto" diessino, provava a tappare la bocca, per ben due volte, al Presidente della Casa della Legalità, per farlo tacere e per passare quindi a spinte e strattoni, per cercare di farlo cadere. Fortunatamente sono intervenuti gli agenti della Digos e lo hanno fermato. A quel punto abbiamo mostrato a chi era intorno il libro "I Complici - tutti gli uomini di Provenzano da Corleone al Parlamento" di Lirio Abbate e Peter Gomez, dove vi è la ricostruzione completa di chi è Vladimiro Crisafulli, il candidato del Pd... mentre Beppe Lumia, come anche - di nuovo - Nando Dalla Chiesa, uomini simbolo della lotta alla mafia, sono stati messi fuori dalla porta!
La risposta alla domanda "Perché candidate Crisafulli amico dei boss mafiosi e non candidate Beppe Lumia condannato a morte da Cosa Nostra?" non è giunta, Veltroni è ripartito... davvero complimenti!

L'Ufficio di Presidenza
C.Abbondanza - S.Castiglion - E.D'Agostino

3/05/2008 4:12 PM  
Anonymous deinosuchus said...

Qualche minuto fa il comunicato della Casa della Legalità è stato pubblicato anche sul blog di Beppe Grillo...

3/05/2008 5:38 PM  
Anonymous Arturo Zulawski said...

Che sfascio! Che sfascio! Che sfascio!

3/05/2008 6:13 PM  
Blogger spadafora live said...

....CONTINUA......La campagna elettorale e’ destinata a una sciocchezza allucinante, i programmi sono uguali, i confronti vietati, ognuno va in TV e spara numeri che non si sanno da dove vengono e dove vanno
Personalmente dei due grandi schieramenti non salvo nessuno, il PD e’ ambiguo come il suo leader, si dimentica di essere lo stesso partito che ci ha governato per 20 mesi, e ci propina soluzioni per i problemi che fino a 15 giorni fa erano gli stessi e che non sono stati risolti.
Il PDL lo conosciamo, sfrutta l’onda mediatica del Berlusca, propinando delle soluzioni a dir poco fantasiose, non ci dice da dove prenderà le risorse necessarie, non ci dice cosa farà con i temi caldi (giustizia, riforme costituzionali), non ci dice (per ora) neppure i candidati.
In questo clima d’incertezza spicca la campagna delle estremi ali, sia Bertinotti che la Santanche, danno prova di una coerenza maggiore, sono marcatamente di parte e lo fanno notare senza patemi d’animo, io sicuramente sceglierò.....:CONTINUA........
http://spadafora-live.blogspot.com/

3/09/2008 8:38 AM  
Anonymous Anonimo said...

Ciao,pubblicherò sul mio blog questo post.Io sono un militante del PDL e sicuramente anche le mie liste non sono "chiare"...ma siccome c'è gente del PD che presume sul mio blog di dare lezioni di lotta alla mafia allora ho pensato di copia/incollare questo eccelletne articolo!Ti ringrazio.

Luigi Curci www.luigicurci.tk

3/29/2008 5:28 PM  

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