Lettera al presidente Cuffaro

Ho inviato questa lettera al presidente Cuffaro alle 16 del 31 Maggio 2006
Egr. Presidente Cuffaro,
le scrivo ora che è stato rieletto alla guida della nostra regione per approfondire una messaggio che precedentemente le avevo postato. Io sono Benny Calasanzio, residente a S.Margherita Belice ma studente fuorisede a Padova. Le scrivo per esprimere, tutelato dell’art. 21, il mio più totale dissenso, e ancor di più il mio disgusto largamente giustificato per quanto riguarda il suo “avviso ai diffamatori” presente sul sito internet www.totocuffaro.it.
Lei, egr. Presidente, avvisa che è in corso una ricerca approfondita su internet finalizzata a trovare e a perseguire penalmente e civilmente tutti coloro che la diffameranno. E su questo punto, nonostante rimanga io fermamente convinto che la libertà sia un bene inequivocabile e incensurabile, e nonostante creda che un uomo politico debba accettare critiche, seppur dure e di dubbia continenza, potrei anche accettare le sue parole, senza condividerle. Ciò che davvero mi lascia sbigottito e indignato, è il punto seguente del suo “manifesto programmatico contro i diffamatori”. Quando dice che il denaro proveniente dalle cause per diffamazione che lei prevede di vincere (le ricordo che la risposta ad una causa per diffamazione persa potrebbe essere una querela per calunnia) sarà devoluto alle famiglie delle vittime di mafia, lei sta offendendo quelle famiglie e nessuno le da il diritto di elevarsi a benefattore dell’antimafia soprattutto visti i suoi problemi con la giustizia. Chi le scrive, Presidente, ha avuto uno zio e un nonno crivellati di colpi dalla mafia per non aver ceduto alla richiesta di vendita di una piccola industria di calcestruzzi a Lucca Sicula, più di dieci anni fa e riconosciuti immediatamente “vittime innocenti della mafia”. Sono morti per non aver ceduto ad una logica mafiosa, per essersi ribellati e aver recriminato la loro libertà, il loro rifiuto di ogni compromesso, per la loro voglia di continuare a respirare il profumo della libertà, non il puzzo del patto mafioso. Chi le scrive, Presidente, ha parlato di legalità e di fiducia nella giustizia da un palco, di fronte a delle scuole, a dei bambini, assieme a Rita Borsellino durante una tappa della Carovana Antimafia, e sono e rimango fermamente convinto che chi le scrive, egr. Presidente abbia senza dubbio più diritto di lei a dire che la mafia fa schifo, o almeno abbia la reputazione e l’onore per farlo. La mia indignazione nasce dalle sue parole e ancor di più dalle sue azioni. Lei è sotto processo per favoreggiamento alla mafia, la stessa mafia che ha ucciso dei Borsellino molto meno importanti del giudice, i miei parenti. Giorno dopo giorno si depositano fascicoli dell’inchiesta che aggravano la sua posizione (ultimo quello che accerterebbe l’esistenza di una sua talpa in procura per quanto riguarda le indagini sul pentito Campanella, favoreggiatore di Bernardo Provenzano) e giorno dopo giorno lei diventa sempre più moralmente inadatto ad essere titolare di quella frase. Mi chiedo come, razionalmente e senza polemiche, lei possa rivolgersi alle famiglie vittime di lutti mafiosi quando, riferendosi alle indagini in corso, lei è indagato per reati che avrebbero favorito la mafia. Ciò è incoerente e ingiusto per quelle famiglie e legale solo secondo la legge, non certo per quanto riguarda l’etica e la morale.
Io le chiedo, egr. Presidente, per quanto riguarda la mia famiglia, di non renderci beneficiari di quelle donazioni che lei ha intenzione di fare a quelle famiglie che ancora piangono i loro parenti uccisi da una associazione criminale dalla quale le istituzioni dovrebbero stare lontane e dovrebbero combattere con ogni mezzo e in ogni momento. Le chiedo di lasciarci da soli con il nostro dolore, soli con chi davvero e giorno dopo giorno fa qualcosa contro la mafia. Inviterò altresì le altre famiglie che con la nostra condividono lo stesso dolore a rifiutare qualunque aiuto proveniente da un presidente che prima di rivolgersi a noi dovrà chiarire la sua posizione in sede processuale per accertare se sia coinvolto o no in reati di favoreggiamento alla mafia.
Augurandole un buon lavoro,
Benny Calasanzio



29 Comments:
Non sapevo di tuo nonno e tuo zio. Ho trovato una testimonianza ed una riflessione sul significato della loro storia sul sito
http://www.diario.it/index.php?page=cn03090007
forse vale la pena leggerla. Se mai Totò ti risponderà...avvertici. Ciao e buon lavoro. Rosanna
Sono daccordo con te. Hai tutta la mia comprensione. Molti miei amici siciliani mi hanno detto che nella vostra regione si paga per i voti, cosa naturalmente fuorilegge, ancora oggi.
In bocca al lupo per la tua battaglia.
Con affetto
Fabio
Ciao Benny, grande lettera spero almeno che abbia la decenza di risponderti... anche io gliene ho mandata una solo che i toni erano più accesi!! :D la parola più ricorrente nella mia lettera è VERGOGNA!
Ciao Benny, grande lettera spero almeno che abbia la decenza di risponderti... anche io gliene ho mandata una solo che i toni erano più accesi!! :D la parola più ricorrente nella mia lettera è VERGOGNA!
ottimo calasà! Sono un tuo paesano (nn so fino a che punto t possa far piacere...),e leggo spesso i tuoi articoli e volevo esprimerti la mia approvazione per ciò che hai fatto e ciò che continui a fare, sovente qui si parla di quel "ficcanaso" che fa di tutto per abolire le corse dei cavalli, che non si fa i cazzi suoi ecc.. ecc.., ma io provo ammirazione per uno che davvero vuole cambiare questa terra tanto bella quanto stupida. spero davvero tu ci possa riuscire, continua la tua lotta
Pietro89
Sono daccordo con te caro amico.
E' vergognoso che la Sicilia sia nuovamente governata da un uomo accusato di aver favorito la mafia e di aver abusato di segreti di ufficio!
Se ti va visita il mio blog ho anche io un'articolo su nostro caro Cuffaro...
http://spaces.msn.com/giammy6/PersonalSpace.aspx?_c01_blogpart=myspace&_c02_owner=1&_c=blogpart
T consiglio d dargli un'occhiata...
aspetto un tuo commento.. Ciao!
Ciao Benny,
sei un grande...non arrenderti mai.
L'Italia ha bisogno di più persone come te.
Ti ammiro tanto
Manu
London
Ciao Benny, ho pubblicato la tua lettera su RadioChango, un sito che gestisco:
http://www.radiochango.com/italiano/koscienza/articolo.php?ID=1704
Vincenzo (mago@radiochango.com)
speriamo che sulla posizione del nostro "benefattore" nei confronti della mafia si faccia presto chiarezza e che impediscano a quella faccia da schiaffi di infangare ancora la nostra bella isola.
con speranza di giustizia un saluto,
un siciliano indignato
Ciao Benny, sei un grande. La tua lettera però non sortirà molti effetti positivi, come purtroppo siamo abituati qui sotto in culo al mondo.
Ti ammiro per la tua forza e ti esorto comunque a continuare per tutti noi, anche per quelli purtroppo che non si meritano la Sicilia.
Un abbraccio sincero a tutti i ragazzi onesti e genuini di S.Margherita ( ne conosco diversi e quindi lo so come siete)
Sei un grande! Sono uno studente sardo, e considero i siciliani come te l'orgoglio dell'Italia! Passa a trovarmi sul mio blog, io aggiungerò il tuo tra i miei preferiti! Anzi, adesso vado sul sito di Di Pietro e gli chiedo di pubblicare questa lettera! Ciao - Antonio
Grazie Antonio della segnalazione al blog di di pietro.
Benny, avanti tutta, non Sei solo!
io l'ho inviata a Tafanus.
Voglio anche ringraziare Rita e tutte le persone che credono nella giustizia e nell'onesta.
vorrei segnalavi la raccolta firme per
il: CONTRO APPELLO
PER L’OCCIDENTE E L’ORIENTE PER IL SUD E PER IL NORD
Una risposta laica e cristiana al sen. Marcello Pera
Farinella Paolo, prete biblista, Genova
http://www.arcoiris.tv/appello_pera/risposta_controappello/
ciao Vi abbraccio e sostengo
ziazen
firma il
CONTRO APPELLO
PER L’OCCIDENTE E L’ORIENTE PER IL SUD E PER IL NORD
Una risposta laica e cristiana al sen. Marcello Pera
Farinella Paolo, prete biblista, Genova
http://www.arcoiris.tv/
appello_pera/
risposta_controappello/
Benny BENNY
EVVIVA!!!!!!!!!!!
Di Pietro ha pubblicato la TUA MERAVIGLIOSA LETTERA, l'ho appena vista.
Hai visto Benny? Di Pietro ha accolto la nostra richiesta affinchè la lettera fosse pubblicata! Ciao!!
complimenti...sn fiera di te..sei riuscito a muovere tutto e tutti...grazie a questa lettera..continua cosi..sei grande..un bacio..
Benny ieri avevo inviato la tua lettera a Tafanus
e ora l'ha pubblicata, sono già arrivati un paio di commenti; li trovi nella posta del 3 giugno!
http://iltafano.blog.kataweb.it/
il_tafano/2006/06/la_posta_del_3_.html
ci sono scriventi italiani da diversi stati.
SEMPRE A TESTA ALTA BENNY
ziazen
Hai visto? DICO, HAI VISTO!!
Benny...nulla è mai perduto se la causa è giusta!
Le cose cambiano, si evolvono..e torneremo in quella terra stupenda, torneremo da quella mamma sterile che ci ha lasciato andare via, credendo che fosse meglio dormire un sonno lungo secoli.
forza..ne serve tanta ma ce la faremo, lo sento.
NOI CI SIAMO E CI SAREMO, TUTTI NOI...adesso non siamo soli.
GOOD LUCK, amico mio.
Maria Serena
Forza Benny ,non sei solo!!!Il tuo coraggio e la tua dignità faranno da apripista e noi ti sosterremo.Non sei solo,la parte sana della tua meravigliosa Sicilia sarà con te.Ti abbraccio dal Friuli nonna Mana.
Ciao Benny, quando ho letto la tua lettera mi sono sentito orgoglioso di essere siciliano come te.
Tagliente come una lama.
Ciao Benny! Ho letto la tua lettera su Bispensiero.it e poi sono arrivata al tuo blog!Sinceramente credevo che la Sicilia avrebbe detto finalmente No alla mafia...non è stato cosi'...peccato!
Grazie Benny!
Sempre avanti, insieme.
Ho dedicato un post, martedì scorso, alla tua iniziativa:
http://parolescomode.splinder.com/post/8294407/Caro+presidente+Cuffaro...
Fra l'altro, insieme ad altri amici blogger stiamo reclamizzando la prossima trasmissione su Sky del documentario "La mafia è bianca", trasmissione in un primo momento bloccata dal presidente censore di se stesso.
Un caro saluto.
La copio anche nel mio blog
grande Benny!
ho appena conosciuto questo blog, basterebbe l'1% di siciliani (e italiani, và) come te per "raddrizzare" questa bellissima terra (e tutta l'Italia).
ognuno di noi deve fare il proprio dovere, che di solito consiste nella scelta più difficile.
salut!
La Regione indebitata all'estero, la Regione che vende o svende il suo patrimonio immobiliare, stanzia cinque milioni di euro per celebrare se stessa, il sessantesimo compleanno della sua nascita ambigua. Stamane ha messo in vendita gli ospedali!!
Il professore Renda e il cantante Claudio Baglioni hanno ricevuto un riconoscimento
in denaro (da cinquanta mila a cinquecentomila euro non è stato svelato) per avere illustrato con la loro attività le gesta eroiche del Palazzo d'Orleans!
Non capisco perchè un grande santone della sinistra siciliana, il nostro storico preferito, abbia potuto accettare del denaro che viene raccolto con esosi tributi pagati dalla malcapitata popolazione.
Io stesso sulla mia modesta pensione di 1450 euro mensili al netto dell'irpef nazionale ho versato 380 euro alle casse regionali ed in più pago ticket esosi per me sempre più salati.
Pietro Ancona
già segretario generale CGIL sicilia
giò membro del CNEL
pensionato INPS
La Regione indebitata all'estero, la Regione che vende o svende il suo patrimonio immobiliare, stanzia cinque milioni di euro per celebrare se stessa, il sessantesimo compleanno della sua nascita ambigua. Stamane ha messo in vendita gli ospedali!!
Il professore Renda e il cantante Claudio Baglioni hanno ricevuto un riconoscimento
in denaro (da cinquanta mila a cinquecentomila euro non è stato svelato) per avere illustrato con la loro attività le gesta eroiche del Palazzo d'Orleans!
Non capisco perchè un grande santone della sinistra siciliana, il nostro storico preferito, abbia potuto accettare del denaro che viene raccolto con esosi tributi pagati dalla malcapitata popolazione.
Io stesso sulla mia modesta pensione di 1450 euro mensili al netto dell'irpef nazionale ho versato 380 euro alle casse regionali ed in più pago ticket esosi per me sempre più salati.
Pietro Ancona
già segretario generale CGIL sicilia
giò membro del CNEL
pensionato INPS
Caro Cascio,
non avete più il monopolio della informazione. In internet è possibile una sterminata circolazione di informazioni e moltissimi link sono pronti a pubblicare
le notizie che hanno difficoltà ad apparire sulla carta stampata.
Sono certo che la mia protesta per regali di milioni in spagnolesche dotazioni di premi raggiungerà comunque un vasto pubblico in Sicilia.
Il Giornale di Sicilia non potrà andare fiero della sua censura.Non mi ha cancellato.
Cari saluti.
Pietro Ancona
Ti ammiro per le tue idee e per la volontà di fare cultura dove troppo spesso si tende a sottacere tutto. Mi dispiace per quanto successo alla tua famiglia. Un cordiale saluto, Flavio
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